Archeoparc in val Senales
Domenica Maggio 20th 2007, 17:52
Archiviato in: Itinerari per bambini

Quest’anno la giornata dei musei ha coinciso con la scoperta dell’Archeoparc della Val Senales, un museo un po’ diverso dal solito che cerca di riportare i visitatori alla vita delle popolazioni che abitavano le Alpi ai tempi di Ötzi, il celeberrimo uomo dei ghiacci.
Il museo si trova a Madonna di Senales nell’omonima valle. Dopo Naturno si imbocca sulla destra la strada che agevolmente risale la gola e si addentra nella valle fino a Maso Corto, da dove partono le funivie per le piste di sci sui ghiacciai dove è stato ritrovato proprio l’uomo dei ghiacci. Pochi chilometri dopo l’abitato di Certosa si arriva a Madonna di Senales: poche case, qualche albergo, una chiesa meta di pellegrinaggi e il nostro Archeoparc.
Parcheggiata la macchina ad un centinaio di metri dall’ingresso, facciamo il nostro ingresso nel museo. Il concetto espositivo è abbastanza semplice: una struttura coperta, dove il visitatore può scoprire in modo classico l’intera storia di Ötzi e delle popolazioni alpine agli albori della storia, e un’area esterna dove il visitatore entra in una ricostruzione di un villaggio dell’epoca e viene invitato a calarsi nei panni degli uomini preistorici.

Nella sezione museale tradizionale il personaggio di Ötzi è un pretesto per raccontare usi e costumi delle popolazioni dell’Età del Rame. Vestiti, scarpe, abitazioni, alimentazione, malattie, utensili. Il visitatore può aprire una finestra su di un mondo lontano 3.500-4.000 anni, dove la vita era una vera e propria lotta per la sopravvivenza. Interessante e avvincente.

All’esterno invece i visitatori vengono invitati a crearsi piccoli borselli in pelle usando selci, corde e pelli. Ovviamente ognuno potrà portare a casa le proprie creazioni. Se avete fame poteete cucinare il pane come avveniva 4000 anni fa. Bisogna attorcigliare la pasta attorno ad un bastone e avvicinarlo al fuoco. Dopo 1o minuti sarà pronto e il sapore non vi deluderà. I più tecnogici possono inoltre sperimentare forme di trapano molto rudimentali.
Una delle attrazioni principali è poi la fusione del rame.

In conclusione possiamo dire che vale la pena risalire la Val Senales per visitare l’Archeoparc (soprattutto in occasione della Giornata dei musei quando l’ingresso è gratuito). Soprattutto i bambini si divertiranno a fare il pane, a lavorare con gli oggetti delle popolazioni preistoriche.